{"id":9388,"date":"2005-02-05T05:06:51","date_gmt":"2005-02-05T04:06:51","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.cronicaelectronica.org\/?p=9388"},"modified":"2005-02-05T05:06:51","modified_gmt":"2005-02-05T04:06:51","slug":"two-novels-gaze-in-the-cochlea-reviewed-by-sands","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/blog.cronicaelectronica.org\/?p=9388","title":{"rendered":"\u00e2\u20ac\u0153Two Novels: Gaze \/ In the Cochlea\u00e2\u20ac\u009d reviewed by Sands"},"content":{"rendered":"<p>Recensendo il precedente CD della Cr\u00c3\u00b3nica mi rammaricavo per l&#8217;occasione sprecata, ma con la certezza che presto si sarebbe presentata una nuova opportunit\u00c3\u00a0 e l&#8217;etichetta non avrebbe sicuramente fallito il colpo. Ecco che la previsione, puntualmente, si avvera, ma con questo non mi sento affatto un mago poich\u00c3\u00a9, visto il crescendo qualitativo proposto in pochi mesi di vita dal marchio lusitano, si trattava di un pronostico piuttosto scontato. Quello che non era scontato, invece, \u00c3\u00a8 il come e il chi, sarebbe stato infatti impossibile, se non sbirciando nel sito ufficiale, prevedere che nei piani futuri della Cr\u00c3\u00b3nica ci sarebbe stato il disco d&#8217;esordio della giapponese Keiko Uenishi, in arte o.blaat, che vive a New York ed \u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00a0 un piccolo mito all\u00e2\u20ac\u2122interno della scena downtown. Ecco il solito esagerato, penserete, e invece no, proprio di un piccolo mito si tratta. Quanti possono vantare un disco d&#8217;esordio con ospiti d&#8217;eccezione come quelli che vedete riportati qua sopra. E quanti possono vantare un disco d&#8217;esordio la cui presentazione viene firmata niente poco di meno che da Christian Marclay. Gi\u00c3\u00a0 dalle premesse, quindi, si tratta di un piccolo evento. Ma accanto all&#8217;evento, \u00c3\u00a8 questo che conta, c&#8217;\u00c3\u00a8 anche la sostanza e &#8220;Two Novels&#8221; \u00c3\u00a8 un gioiello di impenetrabile limpidezza. Il disco \u00c3\u00a8 diviso in due suite, entrambe composte da nove frammenti, dove si fa trait d\u00e2\u20ac\u2122union fra le possibili ascendenze di Uenishi: il suono Mego, la scena newyorchese, l\u00e2\u20ac\u2122elettro-elettronica giapponese. I vari ospiti sono dislocati, mai pi\u00c3\u00b9 di uno per frammento, nella prima suite, mentre nella seconda Uenishi fa tutto da se. Quindi, affatto logico, abbiamo una prima parte pi\u00c3\u00b9 eterogenea ed una seconda parte pi\u00c3\u00b9 omogenea. In Gaze la giapponese si cala splendidamente in un mood da grande mela, con tutto quello che ci sta dietro, e danza da buona ballerina* all\u00e2\u20ac\u2122interno di un modello cos\u00c3\u00ac policromo. Gli stimoli di Gaze sono gli stessi che hanno gi\u00c3\u00a0 reso pregnanti alcuni progetti di John Zorn, soprattutto le colonne sonore, oppure che hanno dato i natali alla scena illbient o, ancor prima, alla no wave, e indietro fino all\u00e2\u20ac\u2122oscura presenza della Femme Fatale, del Black Angel e della Venere in pelliccia. Tutto quanto viene per\u00c3\u00b2 rivisto attraverso il disincanto e la poetica freschezza di un&#8217;ottica oriental-femminile. Il ritmo frigido di One Morning, con la Matthews, apre su \u00e2\u20ac\u02dcuna giornata\u00e2\u20ac\u2122 prodiga di sorprese, con le atmosfere animalesche di Gone Fishing, create da uno splendido dj Olive, e le oscure melodie di Hanging Sky e Froid, con una freschezza che non viene meno neppure quando, come avviene negli ultimi due titoli citati, la costruzione sonora volge verso motivi indubbiamente gi\u00c3\u00a0 sentiti. La seconda parte del CD \u00c3\u00a8 meno spettacolare ma ancor pi\u00c3\u00b9 stupefacente nel rivelare una musicista gi\u00c3\u00a0 in grado di elaborare superbe tessiture, anche quando vengono meno le collaborazioni che impreziosiscono l&#8217;altro \u00e2\u20ac\u02dclato\u00e2\u20ac\u2122 del disco. Si tratta di un mood pi\u00c3\u00b9 viennese, e pi\u00c3\u00b9 nipponico, con o.blaat intenta, come scrive Marclay nelle note di copertina, ad esaminare i suoni al microscopio. Sembra facile ipotizzare per Uenishi un brillante futuro, ma non aspettate quel giorno per fare la sua conoscenza\u00e2\u20ac\u00a6 giacch\u00c3\u00a9 &#8220;Two Novels&#8221; \u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00a0 qui, splendido dato di fatto, che aspetta.<\/p>\n<p>(*) Uenishi si \u00c3\u00a8 trasferita dal Giappone agli USA con l\u00e2\u20ac\u2122intento di per studiare tip tap.<\/p>\n<p>e.g.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recensendo il precedente CD della Cr\u00c3\u00b3nica mi rammaricavo per l&#8217;occasione sprecata, ma con la certezza che presto si sarebbe presentata una nuova opportunit\u00c3\u00a0 e l&#8217;etichetta non avrebbe sicuramente fallito il colpo. 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