Bruno Duplant’s “Sombres Miroirs” reviewed by Music Map

Bruno Duplant è un musicista e compositore francese. Molto attivo nella ricerca sull’avanguardia del Novecento e sulla musica concreta, l’artista è tornato in piena estate con “Sombres Miroirs”, il prosieguo naturale di “Élégie du temps présent”, pubblicato nel 2021, e seconda tappa di un trittico che si completerà con “Insondables humeurs”.

L’ultimo lavoro di Duplant vuole essere una sorta di riflessione in musica su pianeta e natura, su umanità e civiltà, ed è per questo che rincorre, in maniera costante e quasi circolare, sensazioni ambivalenti e opposte fra loro: speranza e disperazione, luce e buio, musica e silenzio che si alternano senza soluzione di continuità.

“Sombres Miroirs” si divide in due parti, con la prima leggermente più lunga della seconda: se la prima entra lentamente nel vivo, introducendo l’ascoltatore verso un mondo tetro, prima di sottili e illusorie fasi di scioglimento che precedono fasi ancora più scure e brevi squarci di luce, anticipando un finale dove entrano in gioco silenzi e sperimentazioni varie, nella seconda parte “Sombres Miroirs” sembra cercare tracce di luce, pur conservando una certa inquietudine di fondo.

Con “Sombres Miroirs”, Bruno Duplant prosegue il suo racconto in musica del nostro tempo: con uno sguardo lucido e razionale, l’artista si cimenta in un’operazione tanto ardua quanto affascinante, che scalderà i cuori di chi è già avvezzo a sonorità sospese fra l’ambient e la sperimentazione. (Piergiuseppe Lippolis)

via Music Map

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