Dopo una prova esaltante come “Product 02” era difficile aspettarsi una rigenerazione così veloce e coerente; ed invece Ran Slavin, probabilmente la migliore sperimentatrice da Tel Aviv, torna con un progetto di assoluto valore. “The Wayward Regional Transmissions” riesce ad intersecare le strade – apparentemente inconciliabili – della musica elettronica e della tradizione mediorientale. Il risultato è a dir poco esaltante, poiché le alterazioni, il glitch e le astrazioni digitali agiscono sulla materia sonora di questa terra con enorme rispetto ma anche con incontenibile senso di rinnovamento. La collaborazione con Ahuva Ozeri, la grande star della musica Mizrahit in oriente, completa un disco di eccezionale valore artistico e di indiscutibile fascino.
Michele Casella