“King Glitch” reviewed by Kathodik

Un miscuglio di ritmi e di sonorità elettroniche un po’ anni 80, un po’ drum’n’bass, un po’ambient. Tutto sapientemente mixato e prodotto dal duo (non potete darvi un nome?) che vedete sopra nomato. Uso massivo di effetti sporchi e di suoni à la Aphex Twin e Raster Noton, qualche puntatina su sample retrogiocattolosi (tipo C64) e il gioco è fatto. Un album che di sicuro si diverte ma non necessariamente diverte.

Dopo qualche ascolto diventa necessario l’uso del tasto skip. Purtroppo non bastano gli effetti per costruire buona musica. Serve anche la tanto ricercata musicalità. Non si sa dove vogliano andare i due: verso una direzione commerciale o verso una direzione più sperimentale? Attendiamo una conferma o una smentita. Buon lavoro.

Marco Braggion

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