“Hiku Komuro, Hikikomori” reviewed by Blow Up

Vázquez è un (ehm) musicista galiziano autodidatta che traffica con computer e programmi per inventare suoni. In questo caso manipola samples da vecchi videogiochi. Il risultato è spaesante, una specie di ambient siderale più sinistra che giocosa, con suoni che sembrano nuvole galleggianti ora pulsanti ora eteree a cui si accostano distrattamente scampoli di rumori assortiti, a parte il keatoniano finale alla wall-e. (7) Girolamo Del Maso

This entry was posted in Reviews and tagged , . Bookmark the permalink. Comments are closed, but you can leave a trackback: Trackback URL.
  • Tags

  • Categories

  • Archives