“King Glitch” reviewed by Rockerilla

Insolitamente non imbrigliata in una complessa rete di riferimenti colti all’elettronica da museu, la nuova uscita della Crónica si discioglie nella minimal techno più avventurosa con la quale ripercorre gli ultimi dieci anni di laptop music in sole 14 tracce.

Björgúlfsson e Ohlsson esplorano i territori della musica minimale senza lasciarsi avvinghiare dai silenzi e dalla monotonia, bensì creando ibridi che talvolta lasciando anche spazio a delle piccole partii di cantato e ad una certa predisposizione al ritornello pop (!). La passione di Ohlsson per Burt Bacharach e per la house di Chicago testimonia il piglio eclattico e divertente con cui ci si deve approcciare a questa stravagante coopia. A tratti oscuro ed inquieto, “King Glitch” è un album che fin dal titolo si diverte a giocare con gli stereotipi e che si arricchisce di uno spiritoso video di viaggio scandito da ritmi digitali ed altre amenità sonore.

Michele Casella

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