“Ma·Org Pa·Git” reviewed by Blow Up

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Allo stesso modo, anche “Ma.Org Pa.Git” di Alexander Rishaug si relaziona al concetto di ambient music in modo anomalo e trasversale, tarsformando il suono dell’organo a canne di una chiesa di Rotterdam in un cupo drone sul quale si sovrappongono le registrazioni delle meccaniche dello strumento e i riverberi prodotti dall’ampiezza dello spazio. Qui tutto assume — in modo quase automatico, considerata l’ambientazione chiesastica — un tono ieratico e trascendente, che a tratti viene però turbato da un senso di oscura inquietudine. (6/7) Massimiliano Busti

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