“Musicamorosa” reviewed by Basebog

Era il 2003 quando da un laptop e un minidisc nasceva Beautiful Schizophonic con il progetto ambizioso di tradurre nel linguaggio dell’elettronica un patrimonio di testimonianze estranee al contesto musicale. In ‘Musicamorosa’ vengono raccolte dodici tracce di emo-elettronica, melodie neoromantiche di sensibilità maschile che riecheggiano l’estetica di vari Proust, Dante Gabriele Rossetti fino ad arrivare ai fotografi erotici Guido Argentini e Roy Stuart. Jorge Mantas, del roster Cronica, già aveva animato con le sue infioriture e i paesaggi ottocenteschi il sesto volume della serie ‘Product’, insieme a Pawel Grabowski e all’accoppiata Raposo/Rippie, lasciando il suo segno personale e degno di nota: 12 figure femminili ritratte tramite giochi orchestrati intorno a campioni vocali assemblati come piccoli quadri. In ‘Musicamorosa’, realizzato tra il 2005 e il 2007, Beautiful Schizophonic si vota alla bellezza e prova a celebrarla tramite gli strumenti del sound design: oltre ai campioni più o meno stravaganti anche le tracce di strumenti acustici tradotti nel linguaggio della sintesi. A sigillare il disco, il cameo della virtuosissima Colleen (Cécile Schott): è lei ‘La letrice’ che legge Proust a Parigi. Qualcuno la ricorderà per il suo bellissimo “Everyone Alive Wants Answers” e l’album più recente “Les Ondes Silencieuses”.

Brendax

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