“Stikhiya” reviewed by Blow Up


Il titolo è uma parola russa che indica un contatto e una immersione immediata, quase magica, con la natura, senza mediazioni intellettualistiche, usata dai poeti nell’800 (Tolstoj e Blok i riferimenti letterari). Ecco allora un’immersione panica che Sakellariou, comositore elettroacustico greco, appronta con una sensibilitè da entusiasta (nel senso mistico greco). Nonostante sia musica urbvana decadente (proprio per questo), sarebbe una colonna sonora ideale per um meriggio estivo ai templi di Paestum, ma anche Tarkovskij non avrebbe disprezzato. (7/8) Girolamo Dal Maso

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